Lavatrici, occhio alle specifiche tecniche

Multifunzionali, versatili e ‘intelligenti’. Oggi le lavatrici moderne sono molto più degli ingombranti e rudimentali ‘botoloni’ di qualche anno fa. La tecnologia prestata al mercato degli elettrodomestici ha fatto da gigante dotando le lavatrici di ultima generazione di funzionalità accessorie e potenzialità fino a ieri inimmaginabili. Ecco perché è dalla massima importanza non fare acquisti superficiali, ma ben ponderati nella scelta di una lavatrice, facendo attenzione soprattutto alle specifiche tecniche. Quali sono? Vediamole insieme, e vedrete che sarà più facile seguendo poche semplici dritte orientarsi nella giungla dei modelli innovativi di questo prezioso e ormai irrinunciabile elettrodomestico. Per avere le idee più chiare potete dare un’occhiata ai nuovi modelli di lavatrici in commercio su www.lavatricemigliore.it.

Concentriamoci, ora, sulle caratteristiche tecniche che fanno la differenza, da modello a modello, e che possono ‘illuminarci’ nell’acquisto del modello più giusto. Al momento di acquistare una lavatrice dovremmo fare particolare attenzione a parametri come la capacità di carico, l’opzione di partenza ritardata, i consumi, i tempi di centrifuga, i programmi e i sistemi di sicurezza. Questi criteri variano da modello a modello e incidono sulla qualità e il prezzo della lavatrice. Per quanto concerne la capacità di carico ognuno farà i suoi calcoli e, in base alle esigenze del nucleo familiare, potrà fare la scelta più consona, sempre ricordando a riguardo che questo valore si riferisce al peso degli indumenti bagnati e non da asciutti.

Per le altre dotazioni è importante fare caso, ad esempio, ai ritmi della centrifuga, in quanto la quantità dei giri determina il grado di umidità dei panni, in genere si consiglia di non scendere sotto gli 800 giri di centrifuga, ma neanche di spingersi a livelli eccessivi in quanto si potrebbero avere brutte sorprese all’apertura dell’oblò con indumenti stropicciati e ingrinziti, sempre meglio per non sbagliare scegliere un modello auto-regolante nella velocità della centrifuga. Alcuni modelli dispongono di sensori che ci aiutano a programmare il lavaggio per un maggiore risparmio energetico, ad esempio scegliendo una lavatrice di classe A+++ saremo sicuri di ridurre i consumi, al contrario una G comporterà consumi più alti. Rispetto a una comune “A” la A+++ ci farà risparmiare fino al 30% di energia elettrica e, addirittura, il doppio in confronto a un vecchio modello “D”. C’è da tenerne conto, non pensate?